Configurazione per HTTP/2

Se il tuo sito funziona con HTTP/2 ecco quello che dovresti considerare in relazione a WP Rocket.

Non sai se il tuo sito usa HTTP/2? Verificalo con questo semplice strumento:
⚡️ HTTP/2 test by KeyCDN

In questo articolo


Combinare o non combinare?

Mentre la concatenazione (cioè combinare i file CSS e JS in un numero ridotto di file) è considerata una buona pratica quando si usa HTTP/1, non si può dire altrettanto per l'HTTP/2.

C'è un dibattito in corso sull'ipotesi che certi tipi di concatenazione, es. quella che combina i file in piccoli gruppi, sia o meno vantaggiosa. La vera risposta è che dipende dal sito web. Tendiamo a pensare che la concatenazione non sia tanto vantaggiosa in caso si usi HTTP/2, ma sarebbe meglio in ogni caso fare un test sul tempo di caricamento con e senza concatenazione, visto che i risultati possono variare.

WP Rocket ti ricorda di non attivare la concatenazione dei file se il tuo sito usa HTTP/2:

Se il tuo server usa HTTP/1, vale invece la pena di provarla. Ricorda in ogni caso che queste impostazioni non funzionano con tutti i plugin o tutti i temi! Per avere maggiori informazioni su potenziali problemi e come risolverli, leggi questo articolo:
Ridurre il numero di file minificati

PageSpeed Insights, Pingdom Tools, o GTmetrix continuano a consigliarti di combinare i file CSS/JS? 
La gran parte degli strumenti di misurazione della velocità non hanno ancora aggiustato le loro raccomandazioni o i voti di performance in base all'uso di HTTP/1 o di HTTP/2. Per cui dovrai sempre basare la tua configurazioni sui tempi di caricamento, non sul voto di performance.

Opzioni obsolete per combinare i file precedenti a WP Rocket 2.11

Prima di WP Rocket 2.11, la concatenazione si divideva in 2 opzioni per tipologia di file. La seconda opzione combinava tutti i file CSS/JS nel minor numero di file possibile.

Se stai ancora usando una versione di WP Rocket precedente alla 2.11, non consigliamo di attivare questa seconda opzione per HTTP/2. Se il tuo sito funziona con HTTP/2, non spuntare quelle due caselle.

Domain Sharding

Il domain sharding (no, non è un errore di battitura) è la pratica che prevede la ripartizione fra diversi sotto-domini delle risorse da servire, ma con HTTP/2 non è più una pratica consigliata. Se vuoi saperne di più, c'è un articolo sul nostro blog:
What Is the Difference between a CDN and Domain Sharding?

E per quanto riguarda i CDN?

 Anche un CDN può realizzare il domain sharding, quindi magari ti stai chiedendo se è ancora necessario usare un CDN? La risposta è “si”!

I benefici di un CDN, che serve le risorse da località geografiche più vicine al tuo server, sono ancora importanti con HTTP/2. Ma non c'è più bisogno di creare diversi sotto-domini per servire le risorse e il tempo del lookup DNS per ognuna di esse va detratto dalla performance.

Riferimenti

The Right Way to Bundle Your Assets for Faster Sites over HTTP/2 (Max Jung)
Performance Best Practices in the HTTP/2 Era (Delicious Brains)
Performance optimization in an HTTP/2 world (Yoast)