Rimuovere le query string dalle risorse statiche

Strumenti come Pingdom, GT Metrix o PageSpeed spesso raccomandano di rimuovere le query string dalle risorse statiche

Con la versione 2.9 di WP Rocket, abbiamo introdotto l'opzione "Rimuovere le query string" per rispettare questa raccomandazione. Si trova nella scheda "Opzioni Avanzate": 

Abilitando questa opzione, non solo rimuoviamo la query string (cosa che da sola creerebbe un problema di cache del browser), ma aggiungiamo il numero di versione del file dentro l'URL: in questo modo manteniamo la funzione di ‘cache-busting’ del browser, e allo stesso tempo accontentiamo GT Metrix.

Per cui se hai un file simile a questo: style.css?ver=1.0, diventerà style-1.0.css, e  si aggiornerà di conseguenza quando il numero di versione cambierà; in questo modo i tuoi visitatori riceveranno sempre l'ultima versione del file. Per avere il concetto più chiaro, ti consigliamo di leggere anche la nostra guida sul funzionamento della cache del browser.

I file vengono poi archiviati in questa cartella: wp-content/cache/busting

Il tuo codice sorgente, quando l'opzione è attiva, sarà qualcosa di simile:

NOTA: Se attivi questa opzione, verrà applicata a tutte le pagine, anche se la cache è disabilitata (come succede anche per il LazyLoad).

Versioni precedenti

Se invece stai usando una versione di WP Rocket precedente alla 2.9, non raccomandiamo di rimuovere le query string se non si usa un plugin o una funzione che includa la versione del file dentro l'URL. Ti spieghiamo il perché:

Immaginiamo che tu abbia un file CSS chiamato  style.css  

Se la messa in cache del browser è attiva sui file CSS e aggiorni il file  style.css, non vedrai le modifiche perché il browser ha già in cache il file style.css 

Però, se hai il file  style.css?ver=1 e aggiorni questo file, anche il suo nome verrà aggiornato in questo modo: 
style.css?v=1.1

Questo ti permette di visualizzare l'aggiornamento senza svuotare la cache del browser e anche i tuoi visitatori vedranno sempre la versione corretta del tuo file CSS e degli altri file. L'utilità della query string ?v=1.1 in questo caso è quindi evidente.

In breve, i visitatori del tuo sito vedranno sempre una versione corretta del tuo CSS e degli altri file quando la query string è inclusa nel nome del file, come WordPress fa di default.